Il calciatore nigeriano, dopo aver segnato il gol dell’1-1, è corso sotto gli spalti, togliendosi la maglia numero 21, e ha risposto vivacemente a chi lo contestava. Inutile il tentativo di un compagno di squadra di zittirlo. Risultato: tifosi che non finiscono di vedere la partita (vinta dal Varese, che al prossimo turno incontrerà il Bologna. ndr) e poi pullman della squadra che deve essere scortato dalla polizia per lasciare lo stadio.
Oltre che il colore della pelle (citato negli insulti dei tifosi), nella contestazione può aver pesato il passaggio, l’anno scorso, di Ebagua al Torino che qualcuno, secondo il giocatore, può aver visto come un tradimento. La società ha diramato una nota, per cercare di disinnescare la polemica e riportare le scuse del giocatore.
“Premesso che il gesto di Ebagua è da condannare – ha sottolineato il presidente Antonio Rosati –, e nella opportune sede prenderemo i giusti provvedimenti, mi sento di sostenere il ragazzo che ha reagito a cori ripetuti e discriminanti. Voglio anche segnalare, a tal proposito, che la società A.S. Varese 1910 verrà multata per i fatti in questione”.
Fonte: La Stampa
This post was last modified on 15 Agosto 2012 - 02:34 02:34