L’ottimo pre campionato per i nerazzurri non basta per entrare ovviamente in Champions. L’Inter ha bisogno di operare nel mercato in entrata.
IN DIFESA SERVONO NUOVI INNESTI
Nonostante la difesa dell’Inter in queste partite di estate è stata a dir poco perfetta. Spalletti ieri ha dichiarato che in difesa ha bisogno di completarsi essendo “pochissimi” per via delle cessioni. Di certo, serve pure un centro centrocampista “alla Nainggolan“, almeno un altro difensore centrale e un esterno offensivo rapido e bravo nell’uno contro uno. E’ fondamentale prima fare cassa per andare incontro al FairPlay finanziario. Ma per la Gazzetta dello Sport il problema è proprio questo: in rosa c’è gente reduce da stagioni deludenti e quindi con scarso mercato. Il grande colpo che tutti aspettano a centrocampo (Vidal il sogno) è proprio legato alle uscite. Altrimenti non ci sarà il botto a sorpresa che tutti aspettano. Ed è proprio nell’ottica di non disperdere risorse economiche che è stato “congelato” l’affare Emre Mor.
Lo stesso Spalletti ieri ha dichiarato di volere altri difensori. Qualche “soldino” va investito necessariamente in mezzo alla difesa dove non possono bastare Miranda e Skriniar. In cima alla lista di Sabatini e Ausilio ci sono Kimpembe e l’argentino Juan Foyth, entrambi legati al Psg. Il primo è di proprietà dei parigini, il secondo sembra a un passo da Parigi. Ma dietro le quinte c’è appunto l’Inter che lavora con l’Estudiantes. Insomma, i nerazzurri puntano comunque ad un intreccio di mercato con il Psg: Kimpembe o Foyth. Chieste in tanto informazioni su Andreas Christensen, ma il Chelsea per ora non prende in considerazio ne l’ipotesi di prestare il 21enne danese. Sul taccuino nerazzurro ci sono pure Pezzella del Betis e Mangala del Manchester City.
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