L’ex procuratore dell’attaccante spagnolo ha rivelato dei retroscena interessanti su un mancato trasferimento.
Per tanti anni Horacio Gaggioli è stato il procuratore di Marco Asensio, talentuoso attaccante ora in forza all’Aston Villa in Premier League. Nonostante non sia più il suo rappresentante, Gaggioli è ancora in ottimi rapporti con Asensio e conserva bellissimi ricordi di un giocatore a sua detta “speciale”. Ai microfoni di Sportitalia l’ex procuratore ha raccontato alcuni retroscena su alcune trattative non andate in porto, tra cui anche un suo possibile approdo in una squadra italiana.
Agente Asensio, annuncio a sorpresa
Il procuratore ha detto la sua sulle numerose voci di mercato che vedevano Asensio vicino ad una big della Serie A: l’affare poteva andare in porto già nel 2014.
Nelle scorse settimane molte voci di mercato vedevano Marco Asensio sempre più vicino ad un approdo in Serie A. Horacio Gaggioli ha ricordato come già in passato il suo assistito era stato ad un passo dal campionato italiano:
“C’è stato un tempo in cui poteva essere un giocatore del Milan. Poi, prima di andare a Madrid, ho incontrato la Roma, ma non se ne è fatto nulla, parliamo del 2014“
Nonostante la fine del rapporto tra i due, Gaggioli continua a spendere bellissime parole per Asensio, chiarendo anche la sua opinione su un possibile trasferimento in Italia a giugno:
“Ovviamente lo raccomanderei a qualsiasi squadra italiana. Dovunque andrà, se giocherà nel ruolo dove può rendere al meglio, sarà sempre un grandissimo giocatore“
Ausilio: “Siamo stati chiari con tutti”
In settimana il dirigente nerazzurro aveva commentato le voci su un possibile interesse per l’attaccante spagnolo da parte del club di Milano.
Intervistato in settimana a Sport Mediaset, il ds Pietro Ausilio aveva detto la sua sui numerosi rumors di mercato che vedevano l’Inter fortemente interessata ad Asensio e a Joao Felix:
“Quando hai un giocatore importante come Asensio o Joao Felix è normale che l’intento del procuratore sia quello di impegnarsi per trovare delle opportunità. Per questo arrivano a fare anche delle telefonate all’Inter ma noi siamo stati chiari con tutti. Noi abbiamo sempre detto a tutti che davanti eravamo a posto così“.
Il ds dell’Inter dunque chiarisce la situazione dando una spiegazione chiara e concisa. Non è detto, però, che la dirigenza nerazzurra non possa davvero fare un tentativo in estate per portare lo spagnolo a Milano e regalare a Simone Inzaghi un vero pezzo da novanta per il reparto offensivo.